Città del Capo, una delle mete più magiche dell'Africa

di Daniele Alessandro Calò

Una città che domina mari e monti, attrae tantissimi turisti, con le sue bellezze naturali, i chilometri di spiagge incontaminate, la cultura ed il passato in grado di accontentare anche i turisti più esigenti

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Maschere Africane al Green Market Square di Cape Town

Per capire la città, bisogna conoscere un po' di storia: Kaapstad era il nome del primo insediamento europeo in Sudafrica, sito strategico per la Compagnia delle Indie Olandese che nel XVII secolo utilizzava il suo porto come punto di scalo e rifornimento delle navi in rotta verso l'Asia.

Oggi Kaapstad è tristemente nota soprattutto per il fenomeno dell'Apartheid, rimasto in vigore fino al 1993. Questo però è anche il luogo della rinascita, dove venne tenuto il primo discorso di Nelson Mandela dopo la scarcerazione dell'11 febbraio 1990.

La città vive quindi uno spaccato che cerca giorno dopo giorno di sanare. Le condizioni di vita sono migliorate sensibilmente ma l'integrazione tra bianchi e neri resta un sogno sia per i bianchi che per gli abitanti dei Township, i quartieri poveri dove vivono i neri rimasti ai margini della società. La maggioranza della popolazione però è ormai costituita dai cape coloured, i meticci che, secondo il censimento del 2012, sono oltre il 48%; segue il 31% dei neri e solo il 18% dei bianchi.

Il clima è mite ma caratterizzato dal Cape Doctor, il Dottore del Capo, così chiamato il vento del mare che ogni giorno depura l'aria della città soffiando con raffiche di oltre 90 Km/h.

Arrivati al Cape Town International Airport, che costituisce un po' il punto di snodo di tutto il turismo sudafricano, si può scegliere tra un folto bouquet di tour guidati da intraprendere.

Certo è che la città offre attrazioni per tutti i gusti, dalla cultura al divertimento, spaziando per la tranquillità che contraddistingue il continente nero.

Impossibile non passare da Government Adderley, la strada più antica del centro e che taglia la città da nord a sud. Lungo la sua via si trovano numerosi palazzi e musei, come il South African Museum, la South African National Gallery o la House of Parliament. Consigliamo di fare un salto anche nelle piazze di Green Market Square, culla del mercato cittadino, e di Grand Parade, sede di celebri parate militari. Non dimenticate però di vistare anche l'Old Town House Museum, dove sarà possibile ammirare le opere di pittori olandesi e fiamminghi del XVII e XVIII secolo.

Victoria & Alfred Waterfront, il cuore del porto di Città del Capo
Victoria & Alfred Waterfront, il cuore del porto di Città del Capo
Il Victoria & Alfred Waterfront, a metà tra mare e montagna, è una delle attrazioni più visitate dell'intero paese. E' il molo più famoso della città, conosciuto soprattutto per il museo marittimo e per l'acquario ricco di fauna proveniente dall'Oceano Indiano e dell'Oceano Atlantico. Qui si trova anche il Nelson Mandela Gateway, il porto da dove salpano ogni giorno le imbarcazioni dirette a Robben Island, chiamato anche Capo delle Tempeste a causa delle forti correnti o Capo della Speranza, tappa comunque fondamentale per conoscere a fondo la figura di Mandela e per capire e respirare il Sud Africa di ieri e di oggi.

Sempre in zona, il Breakwater Lodge, prestigioso hotel ex carcere, vi rapirà con i suoi muri che trasudano storia e il personale sempre cortese e disponibile.

I luoghi da visitare sono tantissimi, come l'Osservatorio, il cuore culturale del Capo situato vicino ai campus universitari e frequentato da artisti e studenti; il quartiere malese di Bo-Kaap, caratterizzato dalle case tinteggiate con colori caldi e luminosi; la collina del Signal Hill o ancora Costantia, la zona più “in” della città, sede di ville storiche delle più celebri famiglie Sudafricane.

Chi vuole vivere anche la storia più nera (in tutti i sensi), potrà visitare il District Six, il quartiere simbolo della deportazione durante gli anni settanta ad opera dell'Apartheid e unito alla città solamente nel 1994.

Assolutamente imperdibile però è l'ascesa alla Table Mountain a bordo della rapida ed affascinante Table Mountain Aerial Cableawy, l'altissima funivia con le cabine rotanti che permettono agli ospiti di godere il panorama a 360°.

La strada tortuosa e affascinante di Chapman's Peak
La strada tortuosa e affascinante di Chapman's Peak
Uscendo della città, si ha solo l'imbarazzo della scelta nel visitare le tantissime attrazioni della Penisola del Capo, rimasta ancora oggi in gran parte riserva naturale: noleggiate un'auto e percorrete la straordinaria Chapman's Peak Road, una strada tortuosa a strapiombo sul mare, considerata una della strade più belle del pianeta. Arriverete in breve a Hout Bay, piccola ed incantevole città distante dalla folla del centro di Cape Town quanto basta per lasciarsi cullare dalla spensieratezza ma abbastanza vicina per non perdere il contatto con la modernità.

I pinguini sulle spiagge di Boulders Beach a Simon's Town
I pinguini sulle spiagge di Boulders Beach a Simon's Town
Sempre nella Penisola, non potete mancare la visita alla colonia dei pinguini africani di Boulders Beach presso Simon's Town o i panorami costieri del Cape Point, o ancora, l'isolotto di Duiker, riserva delle foche del Capo, caratterizzato però dalle rigide temperature. Siete avvertiti!

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